sabato 24 agosto 2013

Denunciati pasticcieri che si rifiutano di preparare una torta per nozze gay. Saranno “rieducati” - Agosto 24, 2013 di Benedetta Frigerio - http://www.tempi.it/

mellissa klein

A gennaio i coniugi Klein erano stati denunciati da una coppia di lesbiche. Il ministero del Lavoro: «Offriamo più formazione e le denunce aumenteranno»

A gennaio i coniugi Klein, proprietari di una pasticceria dell’Oregon, la Sweet Cakes by Melissa, erano stati denunciati da una coppia di lesbiche per essersi rifiutati di preparare la loro torta di nozze. L’accusa è di discriminazione e la convinzione dei Klein che quel matrimonio è intrinsecamente sbagliato, e per cui si erano appellati alla protezione della loro coscienza, non sembra sufficiente a proteggerli. Non basterebbe nemmeno la norma costituzionale che tutela la libertà religiosa.

PROTEZIONI INUTILI. Infatti, la legge sull’uguaglianza del 2007, che in Oregon punisce la discriminazione degli omosessuali, è molto vaga e soggetta a interpretazioni. E anche se è prevista una clausola contraddittoria di salvaguardia per le organizzazioni e le scuole parrocchiali, non c’è protezione per i cittadini comuni, come a dire che le prime possono discriminare mentre gli altri no.
Così, anche se la pasticciera aveva dichiarato all’Oregonian di «non avercela con nessuna persona lesbica o omosessuale», ma solo di essere convinta che il matrimonio gay è «contro il nostro credo morale e religioso», il ministro del Lavoro, Brad Avakian, ha detto che i Klein dovranno attraversare «un percorso riabilitativo». Sì perché «lo scopo non è di chiudere un negozio. Lo scopo è di rieducare: per coloro che violano la legge vogliamo che imparino da quell’esperienza».

I PENSIERI PUNITI. Per lo Stato dell’Oregon dunque non preparare una torta perché si ritiene che il matrimonio è solo fra uomo e donna è una discriminazione: «Tutti hanno la libertà di credere, ma non di discriminare», ha continuato il ministro. Non è finita qui, perché il ministero del lavoro offre formazione alle imprese per aiutarle ad evitare potenziali violazioni della nuova legge. Così, ha ammesso Avakian, «credo che i numeri delle denunce aumenteranno con più formazione e la consapevolezza».
@frigeriobenedet

Nessun commento:

Posta un commento