sabato 31 agosto 2013

La legge pro-aborto americana sotto attacco, 31 agosto, 2013, http://www.uccronline.it/

Pro life in America

Il prof. Karen O’Connor, docente di Scienze politiche alla “American University”, ha sostenuto che la legge americana Roe vs Wade che legalizza l’aborto «sta per essere ribaltata», probabilmente entro il 2015. Una legge approvata grazie ad una marea di menzogne, così come è stato per quella italiana.

Planned Parenthood, la più potente ONG dedicata alla diffusione dell’aborto nata da militanti eugenisti del’900, è finalmente finita sotto inchiesta da parte del “General Accounting Office” e probabilmente le verranno tolti i fondi statali (nel 2013 ha già dovuto chiudere 23 cliniche), la maggioranza degli americani è sempre più contraria all’aborto (sopratutto le donne, come informa il “Washington Post” ) e sono ormai tantissimi gli stati che ogni mese stanno favorendo la vita approvando sempre più restrizioni all’interruzione di gravidanza. Ecco una piccola carrellata di novità:

North Dakota
Il North Dakota è diventato nella primavera 2013 lo Stato con leggi più restrittive, vietando ogni aborto non appena si sente il battito cardiaco del neoconcepito (6 settimane).

South Dakota
Nel febbraio 2013 è stato approvato l’House Bill 1237 che ha imposto alle donne in cerca di aborto di avere informazioni su quel che stanno per fare e di aspettare 72 ore prima di abortire. La proposta messa sul tavolo una legge contestata 2011. Chi si oppone a tale legge invoca l’ignoranza delle donne a conoscere la personalità dell’embrione e le cause sulla salute delle donne che provoca l’aborto per questo moltissimi cliniche abortiste, rifiutandosi di rendere informate le donne, stanno rischiando la chiusura.

Kansas
Il governo del Kansas è uno dei più attivi a favore della vita e delle donne, avendo approvato una dozzina di leggi in due anni tra cui il periodo di attesa obbligatorio, la legge sul “diritto di sapere” per le donne (come in South Dakota) e la proibizione dell’aborto dopo la 20° settimana, quando il bambino sperimenta certamente il dolore.

Arkansas
Come in North Dakota, a febbraio si è deciso di impedire l’aborto dalla 20° settimana alla 12° settimane, momento in cui è ascoltabile il battito cardiaco.

Virginia
La nuova legge di fine 2012 ha imposto che le cliniche abortistiche seguano gli standard igenici e sanitari di ogni centro chirurgico e questo sta portando tali cliniche alla chiusura, una dopo l’altra.

Mississippi
La legge TRAP ha richiesto un minimo di educazione sanitaria da parte del personale delle cliniche abortiste, con un certificato rilasciato da un istituto di istruzione dello Stato stesso. Non avendo soddisfatto questo requisito, l’ultima clinica abortista del Paese è stata chiusa nel gennaio scorso.

North Carolina
Anche qui è stato recentemente firmato in legge un disegno restrittivo all’aborto, vietando le interruzioni di gravidanza in base al sesso e fondi statali alle cliniche abortiste. Inoltre, si è estesa l’obiezione di coscienza a tutti i professionisti medici per motivazioni religiose o morali, mentre in precedenza era concesse solo ai medici e agli infermieri.

Texas
Oltre alla legge che vieta l’aborto fino alla 20° settimana, una nuova legge dà la possibilità alle donne in cerca di aborto un di frequentare un corso per conoscere l’adozione e altri servizi analoghi.

Una sola vita umana salvata è già una vittoria, ma queste leggi stanno e salveranno milioni di bambini!

La redazione

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