L' ormone dell' altruismo (e forse del razzismo) - Una persona non
ipnotizzabile può essere ipnotizzata se assume ossitocina Questa molecola è più
elevata nel sangue di chi è inserito in una buona rete sociale Il ruolo controverso
dell' ossitocina, Di Diodoro Danilo, 10
giugno 2012 - Corriere della Sera, http://archiviostorico.corriere.it/
Se da adulti si è depressi,
potrebbe dipendere da esperienze negative e stressanti fatte quando si era
bambini. Ma che legame c' è tra lo stress infantile e la depressione adulta? L'
ossitocina. Ancora: se una persona non è ipnotizzabile e quindi non può
ricorrere a questa tecnica psicologica per condizioni mediche che potrebbero
beneficiarsene, c' è un farmaco capace di renderla ipnotizzabile? Sì, sempre l'
ossitocina. E si può indurre le persone a essere più generose, ad esempio nel
fare donazioni in denaro ad associazioni benefiche? Anche in questo caso la
risposta è positiva: merito dell' ossitocina. Si potrebbe proseguire con un
lungo elenco di azioni diverse, visto che l' ossitocina è l' ormone dei legami
sociali, può modificare positivamente le capacità empatiche degli individui e
la loro modalità di rapportarsi con gli altri. Il legame tra carenza di
ossitocina e depressione adulta è stato individuato da una ricerca, pubblicata
sulla rivista Stress da Jolanta Opacka-Juffry e Changiz Mohiyeddini dell'
Università di Londra, mentre l' azione pro-ipnotizzabilità di questo potente
neuropeptide è stata scoperta da alcuni ricercatori dell' Università del South
Wales di Sidney, in Australia, guidati da Richard Bryant, e pubblicata in un
articolo uscito sulla rivista Psychoneuroendocrinology. L' ossitocina è
prodotta dall' ipotalamo e viene immagazzinata nella parte posteriore dell'
ipofisi. Da lì, questo neuropeptide, composto da nove aminoacidi, parte per
distribuirsi in tutto l' organismo per via nervosa o con la circolazione del
sangue. All' inizio del secolo scorso, quando fu scoperta, si sapeva che era in
grado di far contrarre l' utero (il termine "ossitocina" viene dal
greco antico e vuol dire "nascita veloce"), poi si scoprì che serviva
anche per facilitare l' allattamento al seno. Negli ultimi anni ad ogni azione
di questa molecola se ne è aggiunta un' altra, con un progressivo spostamento
verso l' area psicologica e sociale. Oggi è indicata come la molecola del
benessere, perché aumenta il senso di fiducia in se stessi, migliora la
capacità di stringere legami sociali e di comportarsi in maniera corretta e
altruista. «L' ossitocina gioca un ruolo centrale nella modulazione dell'
ansia» dicono Waguih William IsHak della Cedars-Sinai Medical Center di Los
Angeles e i suoi collaboratori, autori di una revisione su questa straordinaria
molecola, pubblicata sul Journal of affective disorders. «Esercita quest'
azione attraverso specifici recettori per l' ossitocina che sono stati trovati
nell' amigdala, struttura fondamentale nel percorso neurologico che media la
paura, la fiducia e il riconoscimento sociale». L' ossitocina è capace di
tenere a freno l' attività dell' amigdala, piccola struttura cerebrale che
risulta troppo "eccitata" negli stati ansiosi e depressivi. Il
livello circolante nel sangue di questa sostanza aumenta dopo stimoli positivi
e piacevoli, come il calore, il tocco di un altro essere umano, l' esposizione
a odori gradevoli e alla musica. L' ossitocina inoltre è più elevata nel sangue
delle persone che sono inserite in una buona rete sociale, rispetto a chi è
invece isolato. È responsabile del senso di quieto benessere che si prova dopo
l' orgasmo sessuale, e rappresenta una fondamentale base biochimica dell'
attaccamento tra madri e figli. La somministrazione di questo ormone come
farmaco ha una serie di azioni favorevoli, come la riduzione del livello di
pressione arteriosa, che prosegue per giorni anche dopo una sola
somministrazione, la riduzione del desiderio di assumere sale, l' abbassamento
del tono simpatico-adrenergico, che è aumentato invece dallo stress. Ma come
tutti i farmaci molto attivi, anche l' ossitocina può avere sia importanti
effetti collaterali, sia effetti inaspettati e negativi, a seconda della disposizione
delle persone che la assumono (si vedano gli altri articoli in questa pagina). RIPRODUZIONE RISERVATA
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