Béart scuote la Francia: «Basta con l’eutanasia», Avvenire, 13 ottobre 2011
E’ una delle attrici francesi più
famose. Di recente aveva fatto clamore la sua presa di posizione a favore dei
sans papier che avevano occupato la chiesa parigina di Sant Bemard. Rumore
aveva causato anche il suo lussuoso contratto con Dior per una serie di spot.
Quando parla Emmanuelle Béart la Francia se ne accorge. E lo sta facendo anche
in questi giorni, grazie a una sua uscita clamorosa: un cambiamento netto e
deciso sul fine vita –“Il mio sguardo è cambiato - rispetto a precedenti
posizioni pro-eutanasia. Tanto più che la Béart nel 2010 aveva girato un film –
Ma compagne de nuit- interpretando una malata di cancro che chiede l'eutanasia.
Ora la Béan esce allo scoperto:
oggi parlerà alla Facoltà di Medicina dell’Università di Parigi di quel che ha anticipato
in un'intervista al settimanale cattolico La Vie. «Quando ho girato il film
desideravo comprendere come si vive quando si è colpiti da una malattia grave e
si vuole restare a casa per le ultime settimane di vita. Ho incontrato persone
formidabili, medici e accompagnatori nell'ambito delle cure palliative. Non si
parla abbastanza del lavoro straordinario di queste équipe che accompagnano la
gente fino al compimento della vita. Ho avuto voglia di aiutarle a far
conoscere come funzionano la cure palliative. Una lotta che ha un senso e che
come cittadina, voglio sostenere. Béart, oltre a dirsi ammirata per chi porta
avanti una visione a favore della vita, ha realmente cambiato idea. Queste
persone mi hanno fatto conoscere un universo di cui non sapevo nulla. Si
battono per cambiare la vita degli altri, soprattutto la loro fine. Ho potuto
capire che la domanda degli ammalati può cambiare, Alcuni non ne possono più e
reclamano che li si aiuti a morire. Ma quando si propone loro di accompagnarli
nella pane terminale della vita, quando ci si prende in carico il loro dolore
fisico e psicologico, quando si accompagna la loro famiglia, spesso la
richiesta di morte cessa completamente». Per l'attrice poi esiste un nesso
diretto tra il dibattito sull'eutanasia e la negligenza sulle cure 'di
sollievo': si parla molto di eutanasia proprio perché non si discute
sufficientemente di cure palliative. Come aiutare chi sta morendo a restare in
vita fino alla fine. Questa domanda mi interessa più dell'eutanasia.
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