giovedì 13 ottobre 2011


«Per gli anziani occorre un fondo sulla disabilità» di Daniele Piccini, Avvenire, 13 ottobre 2011

Anche in Italia, come già è stato fatto in Germania e Olanda, dovrebbe essere istituito un fondo per la disabilità, per dare dignità alla vita degli anziani colpiti da malattie invalidanti.
Nel nostro Paese infatti ben 600mila anziani soffrono di malattie cognitive come l’Alzheimer e il 60% dei costi grava sulla famiglia». Lo ha detto il professor Vincenzo Marigliano, direttore del dipartimento di Scienze cardiovascolari, respiratorie, nefrologiche e geriatriche dell’Università La Sapienza, intervenendo alla presentazione del convegno internazionale «Protezione degli anziani vulnerabili: aspetti economici e giuridici della fragilità», in programma a Roma presso Villa Aurelia il 27 e 28 ottobre.
«Dobbiamo tenere in considerazione – ha proseguito il geriatra – l’esplosione demografica: oggi si invecchia di più e gli anziani hanno un ruolo importante nella nostra società. Il 9,7% di loro aiuta finanziariamente i figli. Il 30% si occupa dei nipoti, il 40% aiuta figli e nipoti in quelle attività che loro non possono sbrigare. Ma queste cose possono farle solo se sono invecchiati bene: le istituzioni devono farsi carico della loro fragilità».
l tema della fragilità fisica e psichica degli anziani insieme a quello dei maltrattamenti, fisici e finanziari, di cui sono sempre più spesso vittima, sarà al centro del convegno promosso dalla Federazione internazionale delle associazioni delle persone anziane (Fiapa).
«Nel 2007 – ha spiegato Alain Koskas, presidente del Comitato scientifico di Fiapa – abbiamo svolto una ricerca sulla situazione dei maltrattamenti. In Europa circa 37 milioni di anziani ne sono vittime. Di essi, 29 milioni sono oggetto di abusi fisici, 6 milioni di abusi finanziari. Il 25% dei maltrattamenti sugli anziani è di tipo finanziario, la stessa percentuale degli abusi fisici e psichici. In Europa il 19% di persone "over 65" è stato vittima o testimone di un atto di abuso finanziario. Il fenomeno è tuttavia impalpabile perché le forze dell’ordine non possiedono dati in merito, perché gli anziani non li denunciano. Da qui l’idea di un congresso che ponesse l’attenzione su questo fenomeno a livello europeo».
Obiettivo del congresso internazionale – a cui parteciperanno sociologi, ricercatori, gerontologi, rappresentanti sindacali – è la sottoscrizione di una «Carta dei diritti delle persone anziane per la prevenzione dei rischi di abuso finanziario». «La Carta – spiega JeanClaude Roglian – conterrà proposte di strategie giuridiche di prevenzione e sanzione che armonizzeranno le legislazioni dei vari Paesi. Il documento verrà sottoposto a organizzazioni come l’Unesco, l’Oms, il Consiglio d’Europa, l’Organizzazione delle nazioni unite». 

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