Il Premio Hagberg al ricercatore italiano Jovine - Riproduzione umana:
scoperta una proteina-chiave, Stoccolma, 05-10-2011
Tra i ricercatori premiati
quest'anno con il prestigioso "Sven och Ebba-Christina Hagberg" del
Karolinska Institutet di Stoccolma c'è l'italiano Luca Jovine: a lui andranno
350mila corone svedesi (circa 40mila euro).
Jovine - microbiologo milanese,
classe 1969 - dirige un laboratorio di ricerca (lo "Jovine Lab") del
Karolinska Institutet che studia da molto vicino la riproduzione umana.
È stato il primo ricercatore che,
nel mondo, sia stato capace di descrivere (e di riproporne un modello
tridimensionale) la proteina ZP3, che si trova sulla superficie dell'ovulo e
permette allo spermatozoo di penetrarlo, fecondandolo.
Infertilità e contraccezione
"Ora abbiamo studiato le
proteine che si trovano sulla superficie dell'ovulo" spiega Jovine
"ma ci resta da scoprire con quali altre proteine dello spermatozoo queste
si leghino per permettere la fecondazione". La scoperta - pubblicata sulla
rivista "Cell" - potrà avere profonde implicazioni sia nel campo
delle ricerche sull'infertilità che
nella messa a punto di nuovi sistemi contraccettivi, magari non basati
sulll'alterazione ormonale.
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