La pillola dei 5 giorni? Pagata dalle donne di Redazione - 11 novembre
2011, http://www.ilgiornale.it/
Sarà a carico della donna che ha
bisogno di un contraccettivo di emergenza il costo della cosiddetta «pillola
dei cinque giorni dopo», che si può assumere fino a 72 ore dal rapporto
ritenuto a rischio di una gravidanza indesiderata. Il farmaco è stato infatti
inserito in fascia C dai tecnici dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), «e
per questo potrebbe non essere necessario il via libera del Consiglio di
amministrazione dell'Agenzia per l'approvazione finale del prodotto». A dirlo
all'Adnkronos Salute è Alberto Aiuto, amministratore delegato di Hra Pharma,
l'azienda produttrice di EllaOne (ulipristal acetato), che annuncia: «il costo
del farmaco si aggirerà attorno ai 35 euro». EllaOne ha ricevuto circa un mese
fa dalla Commissione tecnico-scientifica dell'Aifa il parere positivo alla
commercializzazione. Se non fosse stata inserita in fascia C, «come invece noi
abbiamo richiesto - spiega Aiuto - sarebbe stato obbligatorio l'ok del Cda. Ma
in questo caso si potrebbe «saltare» e arrivare prima alla commercializzazione del
medicinale, «risparmiando» circa due settimane. Anche se si tratta di un
prodotto delicato» e dunque, forse, l'Aifa procederà comunque con il passaggio
in Cda. Aiuto ricorda, infine, che la pillola sarà disponibile in farmacia «non
prima di 4-5 mesi a partire dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale
dell'autorizzazione da parte dell'Aifa: sono necessari sia tempi burocratici,
sia tecnici legati alla produzione dei bollini ottici da apporre sulle
confezioni». La cosiddetta pillola dei 5 giorni dopo, a base di ulipristal
acetato (Ua), è una pillola per la contraccezione d'emergenza che funziona fino
a cinque giorni dopo un rapporto sessuale non protetto. È considerata dagli
esperti più efficace nello scongiurare gravidanze rispetto a quella 'del giorno
dopò, a base di levonorgestrel.
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