Se la vita dipende da un vaccino di Luigi Cucchi - In Europa molti
genitori non riconoscono l’importanza della prevenzione, il Giornale, 12
settembre 2011
Sono fondamentali i vaccini per i
bimbi e gli adolescenti, dimenticarli può essere drammatico. La vaccinazione è
uno dei temi al centro del XXIII congresso nazionale della Società italiana di
pediatria preventiva e sociale (Sipps) che si terrà a Milano dal 15 al 17
settembre. Oltre 500 gli specialisti presenti.
«I vaccini sono insostituibili,
sicuri e ben tollerati, grazie all'elevato livello di purificazione raggiunto»,
afferma con chiarezza il professor Alberto Podestà,direttore del dipartimento
di scienze dell'età evolutiva dell'ospedale San Carlo Borromeo di Milano.
«Molte tra le più gravi malattie infettive, come il vaiolo - aggiunge - sono
state eradicate o sensibilmente contenute da oltre quarant'anni grazie
all'impiego dei vaccini. La poliomielite, la difterite, la meningite da
Haemophilus,il tetano, il morbillo, oggi fanno meno paura grazie proprio ai
vaccini, ma potrebbero tornare a diffondersi con effetti devastanti se
dovessimo abbassare la guardia. Queste malattie non sono scomparse i germi che
le causano sono ancora presenti. Negli Stati Uniti fino agli anni Sessanta,
prima dell’introduzione del vaccino, annualmente oltre mezzo milione di
pazienti erano colpiti dal morbillo, nel 2004 si sono registrati solo trenta
casi. Tutti i bambini, dai tre mesi di vita, possono e devono essere vaccinati contro
le differenti malattie infettive seguendo i calendari vaccinali consigliati
dall’Oms e dai sistemi sanitari nazionali. Per eradicare la malattia va
vaccinato almeno il 95% della popolazione. Oggi si tende all'impiego di vaccini
combinati e coniugati che agiscono contro più patologie ed ottengono maggiori
risposte di difesa e minori effetti collaterali. Tra i nuovi vaccini nelle
femmine dopo i 12 anni si sta diffondendo l'impiego del vaccino contro il
papilloma virus, all'origine del carcinoma della cervice uterina, terza causa
di morte per neoplasia nella donna, dopo seno e polmone. Altre vaccinazioni per
combattere tutti i ceppi causa di meningite batterica, sono già in fase di
sperimentazione avanzata. Purtroppo tutti i sistemi sanitari investono troppo
poco nella prevenzione delle malattie. In termini etici ed economici prevenire
è ben più utile che curare». Troppi genitori non percepiscono il reale rischio
di molte malattie infettive, lo sottostimano forse ritenendo erroneamente che
gran parte delle patologie sono già state definitivamente sconfitte, non
considerano che si possono manifestare nuovamente e riacutizzarsi. Per questo
si deve agire favorendo lo sviluppo di una cultura della prevenzione.
«In Africa e in molti Paesi in
via di sviluppo - ricorda il professor Podestà - le vaccinazioni sono poco
diffuse e vi sono centinaia di migliaia di morti proprio a causa delle malattie
infettive». La mobilitazione di risorse tecniche e finanziarie deve diventare
una priorità per contrastare il dilagare delle epidemie. La prossima settimana
a Washington si riuniranno per una lotta più efficace al morbillo (Measles
Initiative) i vertici di numerose organizzazioni umanitarie. «Sappiamo con
certezza che ci saranno più epidemie nel prossimo futuro - afferma Florence
Fermon, coordinatrice per le vaccinazioni di Medici senza frontiere. Dal 2008,
questa organizzazione sta rispondendo ad epidemie che sono aumentate: nel 2010
più di 4,5 milioni di bambini sono stati vaccinati d'urgenza in Yemen,
Zimbabwe, Chad, Swaziland, Sud Africa, Malawi e Nigeria. Quest'anno, le équipe
mediche nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) hanno vaccinato 3 milioni
di bambini senza però riuscire a bloccare l'epidemia. «La lotta contro il
morbillo non sembra essere una priorità politica, anche i donatori riducono i
finanziamenti», spiega Gwenola François, responsabile della campagna di
vaccinazione contro il morbillo in Congo. Le organizzazioni non governative
come MSF non riescono a intervenire a causa di mancanze strutturali nei programmi
di prevenzione di molte malattie infettive».
© IL GIORNALE ON LINE S.R.L.
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