mercoledì 14 marzo 2012


Se la sincerità è il salvavita della passione di Francesco Alberoni, lunedì 12 marzo 2012, http://www.ilgiornale.it

Tutti dicono che la coppia è in crisi ma pochi si domandano che cosa fa durare la passio­ne amorosa, l’unica forza che può tenerla unita. Dopo tanti anni di studio, oggi voglio provare a in­dicare alcuni di questi fattori.

Per prima cosa non si può concepire l’amore come un possesso, come un diritto. Non ci si può far amare per forza, per dovere. Ci sono persone che lo pretendono a ogni costo fino a diventare ossessionanti, fino a usare la violenza. Ma que­sto non è più amore, è volontà di potenza. Possia­mo amare solo chi ci vuole liberamente.

È poi fondamentale la conoscenza reciproca. La prima regola che devono seguire due innamorati è raccontarsi reciprocamente tutta la loro vi­ta passata, anche i loro vecchi amori proprio per separarsene, senza nascondere nulla e dicendo la verità. Infatti la regola più importante, in amore, è dire sempre la verità, anche nell’agire quotidiano. Solo la verità crea la fiducia totale. Occorre poi che ciascuno rinunci al potere. Se la coppia innamorata vuol durare non può esserci uno che comanda e uno che ubbidisce, un padrone e un servo, ma solo due persone libere che si scel­gono ogni volta. Non dobbiamo aver paura di ab­bandonarci all’amore appassionato, ma accet­tarlo, desiderarlo, volerlo, considerarlo un bene, un valore, una fonte di gioia, non temere di esage­rare. Poi non porci freni, limiti, tabù nel campo del piacere erotico. Il piacere erotico è la più im­portante arte che devono coltivare i due amanti. Dobbiamo sempre chiedere al nostro amato co­sa gli piace e cosa non gli piace e prendere per noi cosa ci rende felici. E farlo senza pudori e senza vergogna, con assoluta sincerità, con candore. Allo stesso modo non dobbiamo aver paura di di­re ciò che pensiamo e discutere razionalmente con il nostro amato fino a realizzare una vera inti­mità intellettuale. Non dobbiamo perciò dar ra­gione per compiacenza, come non dobbiamo im­porre nulla.

In amore dobbiamo essere assolutamente fedeli, perché l’amore vuole il possesso esclusivo e assoluto del corpo dell’amato. Qualsiasi altra persona lo contamina. Perciò non dobbiamo essere fedeli per obbligo, ma solo per conservare puro e perfetto quell’amore e quel piacere unico e straordinario che abbiamo realizzato insieme. Ciascuno infine deve avvicinarsi all’altro purifi­cato, senza rancori, risentimenti e vendette. Basta tutto questo? Non so. Di certo non fa male.

© IL GIORNALE ON LINE S.R.L.

Nessun commento:

Posta un commento